Rosetta: alla conquista della cometa

  • Genere: Scienza e Tecnologia
  • Titolo originale: Landing on a comet: Rosetta Mission
  • Uscita: 2014
  • Nazionalità: Stati Uniti
  • Durata: 60'

Non in programmazione

Trama

La Missione Rosetta è unica: ideata e realizzata dall’ESA (European Space Agency), ha coinvolto nelle ultime 2 decadi studiosi, scienziati e ingegneri da più di 20 paesi in tutto il mondo. Un progetto anche italiano che vede tra i protagonisti Paolo Ferri, Head of Mission Operations all’Esa, coinvolto nel programma dal 1996, e Andrea Accomazzo, l’ingegnere di Domodossola che all’Esa è Director Flight Operations e lavora su Rosetta da 17 anni. Mai prima d’ora una sonda interplanetaria è riuscita ad avvicinare una cometa tanto da agganciarla con un lander per studiarla, raccogliere ed elaborare dati, fornire informazioni su questi affascinanti corpi celesti. Rosetta ha compiuto il suo viaggio di avvicinamento lungo 10 anni (è stata lanciata il 2 marzo del 2004) e ha seguito una rotta molto precisa con immagini stupende della Terra, con i continenti e le città illuminate di notte, del cosmo e della sua intensa attività, degli altri pianeti del sistema solare, Marte e Giove come non li avevamo mai visti, immagini di asteroidi e altri corpi celesti, e della cometa 67P stessa. Landing on a Comet: Missione Rosetta inizia con il collegamento esclusivo dalla “sala dei bottoni” del centro ESA di Darmstadt, Germania, nel momento storico in cui il team di esperti comunica al mondo, nell’euforia generale, la buona riuscita dell’aggancio. Il racconto di un miracolo diventato realtà si snoda a ritroso attraverso interviste agli scienziati coinvolti, immagini inviate negli anni da Rosetta durante il suo cammino. Vedremo il lavoro svolto in questi anni dagli esperti dell’ESA, la direzione e il controllo di tutte le fasi del progetto, le scelte difficili che hanno condiviso e dovuto prendere, la gioia e l’entusiasmo di lavorare ad una missione così leggendaria. Oggi Philae è in modalità stand by, sta ricaricando le proprie batterie e sta riposando dopo ore ininterrotte di duro lavoro. Grazie al suo lavoro, la missione potrà fornire nei prossimi mesi elementi chiave per capire aspetti sconosciuti del nostro sistema solare, anche forse ipotizzare l’origine del cosmo. Ci aspettano mesi di scoperte e di grandi emozioni, tanti altri passi in avanti nella storia delle investigazioni spaziali, alla scoperta dell’origine del sistema solare e del pianeta Terra.

Leggi tutto

Ti potrebbe interessare