Magazzini Einstein

  • Genere: Arte
  • Nazionalità: Italia
  • Regista: Giosuè Boetto Cohen
  • Cast:

Non in programmazione

Trama

A che epoca appartengono questi disegni? Da dove vengono? Cosa rappresentano? Sono scenografie di una saga stellare? Illustrazioni degli abissi d'acciaio di Asimov? O arrivano dal centro spaziale di Pasadena, dove si progettano le colonie interplanetarie? No. Queste tavole stupefacenti sono alcuni dei concetti di architettura eco-compatibile, di "arcologia", con cui un uomo combatte da sessant'anni la proliferazione incontrollata delle città, il sistema urbano al servizio dell'automobile, la distruzione del pianeta messa in atto, a ritmo crescente, dall'insediamento della nostra specie. E' un italiano, che ha lasciato l'Italia da moltissimo tempo, ed è venuto nel deserto dell'Arizona per studiare da un grande maestro. Un italiano che, preso congedo dal maestro, non è più ripartito, perchè il deserto lo ha stregato. E da questo luogo vergine e austero ha cominciato la sua propria lezione. Quest'uomo si chiama Paolo Soleri, ed è uno dei grande teorici della nostra epoca. Migliaia di giovani sono venuti a studiare da lui. Nel 2006 la prestigiosa Smithsonian Institution gli ha conferito il premio Cooper alla carriera e l'università di Princeton gli ha dedicato una importante pubblicazione. Ma l'America non è sempre stata generosa con l'architetto Soleri. Ha cercato, anzi, di ignorarlo il più a lungo possibile. E in molti, nel mondo, hanno fatto altrettanto. Fin quando il disastro non è divenuto lampante, oltre la nuova frontiera sono comparsi degli spettri, e la visione di Soleri, la sua proposta per una via di fuga, è diventata ancora più attuale. (dalle note di regia di Giosuè Boetto Cohen)

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