- Genere: Docu-Reality
- Uscita: 1906
- Regista: Camillo Negro, Roberto Omegna
- Cast:
Non in programmazione
Trama
La neuropatologia è realizzato nello stesso anno in cui Freud pubblica le sue Osservazioni generali sull`attacco isterico, dove definisce l`accesso isterico come "fantasie tradotte nella dimensione motoria, figurate in forma pantomimica" Come vide Alberto Farassino, La neuropatologia nella sua brevità (un`unica inquadratura fissa di 4 minuti con soli tre personaggi: il medico-stregone che più volte guarda fuori campo verso lo spettatore, il suo assistente, la paziente isterica mascherata in una camera da letto chiaramente ricostruita in studio, dove viene più che esibito agli spettatori il trattamento di un attacco isterico in forma del tutto pantomimica) è un film di sorprendente complessità e ambiguità in cui più storie vengono raccontate e in cui è il cinema stesso (nella sua ambiguità di verità e di messa in scena, di documentazione "oggettiva" e di voyeurismo quasi pornografico) a diventare lo strumento stesso dell'ipnosi, macchina "scientifica" ben presto convertita in ipnosi di massa. Se il cinema e la psicanalisi erano nati negli stessi anni, nel gabinetto del dottor Negro il cinema sperimentava la sua via verso Caligari e Mabuse.
